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Diario interattivo modernoIl sapere, il fare, il pensare che cerco
August 24 La stagione dei disinganniNon che straveda per Anna Oxa ma questa canzone mi fa pensare a tante cose, belle e brutte ;) La Stagione Dei Disinganni : Sono come un buco nei miei sentimenti August 21 Capatina ad Amsterdamsono nell'aeroporto Schipol di Amsterdam in attesa di imbarcarmi per Parigi alla volta di Montpellier. Partenza prevista fra circa un'ora. I piani originali prevedevano fossi qui per lunedi` 11 ma uno dei due corsi che dovevo seguire, schedulato dall'11 al 15 (compreso perche' in Olanda giustamente se ne fregano delle festivita` religiose). Purtroppo il corso e` stato cancellato quindi mi e` rimasta solo la seconda parte di lunedi e martedi, una formazioni sugli storage EqualLogic. Disgraziatamente, visto il repentino cambiamento, si e` rivelato piu` economico partire sabato e pagare una notte di piu` in albergo purtroppo che partire domenica stessa :) Ero gia` stato in Olanda ma ad Eindhoven, questa era la prima volta ad Amsterdam. Atmosfera magica, sembra una Venezia fatta capitale: piccoli viali tipici, grosse vie di shopping ma senza alterare l'architettura tipica, etnie mischiate ed ovviamente, un fottio di italiani. Sicuramente da visitare: affascinante, romantica, cosmopolita, tanto diurna quanto notturna, aperta ed amichevole. Ho alloggiato al Tulipi Inn art, assolutamente raccomandato (se avete un centinaio d'euro da spendere al giorno intendiamoci) rispetto alla media degli hotel che si possono avere nella stessa fascia di prezzo. Servizio impeccabile, belle camere, buona cucine, fermate del bus da e per il centro esattemente di fronte all'ingresso dell'hotel. A proposito: I bus connettono le aree periferifhce con il centro dove con il tram ci si muove in lungo ed in largo. Il servizio e` 24h con alcune variazioni ma non si interrompe mai ed i bus notturni sono completi e frequenti. Una birra in un locale costa dai 2 ai 2,50 euro, inutile dire che ce n'e` per tutti i gusti. Gli olandesi li devo ancora capire perche' ho conosciuto colleghi che venivano dal resto d'europa, Mark, dirigente marketing di Forrester Research che da poco si e` trasferito ad Amsterdam da New York, due ragazzi italiani che sembra stessero in luna di nozze e Gersen che lavora al Prik e che mi ha lasciato un po' a bocca aperta perche' chiacchiera di musica, chiacchiera di posti da vedere, chiacchiera di cinema, mi dice che sta andando a ccasa a vedere un film che mi tira fuori dallo zaino: le fate ignoranti, ovviamente in italiano sottotitolato in olandese (in Olanda non si usa doppiare i film in lingua locale). Ieri sera sarei dovuto passare a trovarlo per portargli un DVD con dei film ma caso ha voluto che finito il corso, passando a salutare le mie controparti olandesi in ufficio, ho incontrato il capo europeo del nostro team (ovvero il capo del mio capo), che, ariguarda caso, alloggiava nel mio stesso hotel e mi ha proposto birrozze+cena. Ovviamente dato che amo il rischio (anche quello di fare figure di m... e compromettere ogni possibile opportunita` di carriera :-)) non mi sono tirato indietro. Serata piuttosto gradevole e sono sicura si ricordera` di me a momento debito. Lunedi sera sono andato a dormire alle 4 perche' pur essendo tornato ad un orario piu` che decente, mi son visto un film di quelli che rischia di sconvolgerti l'esistenza, soprattutto se sei rimasto single: latter days *in italiano Inguaribili romantici, in francese la tentation d'Aaron) di J. Cox. Lo raccomando caldamente. Ieri dopo la cena col capo++ sono crollato, mi sono svegliato in mezzo alla notte ed ovviamente stamattina ero a tocchi. Comunque il tempo faceva abbastanza schifo (come sempre, tranne sabato quando sono arrivaot e mi sono goduto un bel BBQ nella piscina dell'albergo) quindi non ho potuto approfittarne piu` di tanto. In compenso ho scattato molte foto, ovviamente in linea sul mio spazio flickr. Spero di tornare presto c'e` molto da fare e da conoscere da queste parti... se volete andate pure ad Amsterdam in auto ma una volta arrivati scordatevela: se non andate in bici o a piedi vi perdete qualcosa che vale veramente la pena provare. stay tuned! YouTube - Latter Days * Inguaribili romantici $trailer italiano$ July 15 Tanta rabbiaun abbraccio ad Angelo e Salvatore.
Leggo su repubblica che si è concluso il processo per la morte di Carlo Giuliani, 7 anni fa. Non so come siano andate davvero le cose, forse nessuno la sa, ma ho un'enorme rabbia dentro per il fatto che in Italia ci siano tante persone che vivono ogni giorno con degli ideali sani e forti e che vedano stroncare le loro speranze di vivere in un Paese giusto in questa maniera. Penso innanzitutto a tutti quegli individui arruolati nelle forze dell'ordine perché credono negli ideali di Giustizia e che sono costretti ad ingoiare bocconi amarai vedendo giudicare dei soprusi commessi dai loro colleghi e da tutte quelle persone che sanno quanto marcio sia il sistema nonostante ci siano delle persone profondamente giuste.
Vorrei poter fare qualcosa e mi sento profondamente impotente e contento di vivere in un altro Paese. Penso a quelle persone che non hanno voluto o potuto cercare una strada alternativa come ho fatto io; penso a quelli che per scelta son voluti restare sperando di poter fare qualcosa. Penso a tutto ciò che poteva essere e non sarà.
E spero un giorno di poter tornare nel mio Paese essendone fiero. Non è politica, è amore per se e per il resto del mondo, vivere in armonia, amare il prossimo, avere persone con cui confrontasi e non essere costretti a reprimersi; è il mondo che vorrei.
Quante volte ci ho pensato su,
Il mio mondo sta cadendo giù Dentro un mare pieno di follie, Ipocrisie. Quante volte avrei voluto anch'io
Aiutare questo mondo mio, Per tutti quelli che stanno soffrendo Come te Il mondo che vorrei
Avrebbe mille cuori, Per battere di più avrebbe mille amori. Il mondo che vorrei Avrebbe mille mani E mille braccia per i bimbi del domani, Che coi loro occhi chiedono di più Salvali anche tu. Per chi crede nello stesso sole
Non c'è razza non c'è mai colore Perché il cuore di chi ha un altro Dio È uguale al mio. Per chi spera ancora in un sorriso,
Perché il suo domani l'ha deciso Ed è convinto che il suo domani è insieme a te. Il mondo che vorrei
Ci sparerebbe i fiori, Non sentiremo più Il suono dei cannoni. Il mondo che vorrei, Farebbe più giustizia Per tutti quelli che La guerra l'hanno vista, E coi loro occhi chiedono di più Salvali anche tu. Come si fa a rimanere qui,
Immobili così Indifferenti ormai A tutti i bimbi che Non cresceranno mai Ma che senso ha ascoltare e non cambiare Regaliamo al mondo quella pace Che non può aspettare più Nel mondo che vorrei uh uh uh Nel mondo che vorrei Avremo tutti un cuore. Il mondo che vorrei Si chiamerebbe amore. Stringi forte le mie mani E sentirai il mondo che vorrei Uh uh uh il mondo che vorrei June 21 Flying away; part 1: peopleIt's 3 am in France/Italy, 9 pm in Toronto and I'm flying over some point on the Atlantic Ocean while listening to Dolcenera. I was trying to think once more about the language I sould use to post here and counting tha nationalities of the people I know in all the places I have been, english is probably the most, even if not natively, spoken language among all those that i know. But as there's not only qunatity but also quality (meaning the importance for me to reach certain people instead of others) I also thought about who are the people I'm writing for. Theories say that when we write a "secret diary" is just for someone else to read it. This blog is not a secret diary (many things have never been mentioned here) and that's without any doubt that I'm willing for people to read it. And the people I want to reach are those I don't know yet as the one I already am close with by the way know the things by myself, no need for them to read this blog ;) So finally, as you can see I decided to go for English even if I will for sure make some exceptions to make my french and italian friends happy or if I want send them a special message. By the way, I can't express my self in english or French as I would do in Italian so perhaps some more intimate posts will be in this language. Ok, back to reality. I don't what is causing me a commotion each time I leave. That can be by car, by train, by flight, but that always happens. Probably because as we say in Italian you know what you leave but you don't know what you'll find; even when going back home. What will I retain of this trip to Canada? Some friendships that's for sure. Chris and Leif are two guys I can learn that much from, David has been reconfirmed as the eternal non love of my life. Andrus teached me to piss off guys who just get on with you to have a couple of drinks and a dinner for free. All the boys I met and then ran away will remind me to carpe diem before it's too late ;) so let me introduce you the characters who played some role in this trip:
You can recognize Leif going around in Toronto by his special bikes: one has got flowers on its back, and the other one is the quite famous surfboard, which is a bike with a wooden surfboard on it. When Leif reaches a certain spead he just get up his feet on the board while keeping the bike with his hands and starts surfing. It's worth being seen only to have fun looking at people's reactions, that's something that cause much more surprise than seeing someone biking naked ;) Leif has the best looking apartment I've seen in Toronto, which is not so har do accomplish but let's say that his one is very goodlooking. There only one thing one thing I can't understand about Leif: how the hell can you sleep with that paint smell in your room? But I think that if one day if he should ever crash into my place he would ask himself: "how the hell can you sleep with that computer making so much noise?!" :))) ccheck out his works looking for Leif Harmsen surfing the internet. BTW: Leif doesn't have a fix phone, nor a mobile phone, nor an internet connection. he simply doesn't need it ;) Donavan is a very funny funny boy I met at Woody's while he was partying with a friend for his 21st birthday. He had a paper on him with written "it's my birthday, buy me a shot! :)", funny withc's hat and had a long necklace with a shooter's glass looking like a dick from where he drunk his shooters from. I shot him a couple of pictures and then asked for his email address/phone just to let him have his own pictures :) but the way I couldn't resist from offering me as a birthday gift :))) while we where discretely kissing each other, one of woody's security's man came and very politely asked him to come for a second. A couple of seconds later Donavan was outside the bar, like if something was wrong. I joined him in another bar after dinner but he was so damnly drunk that his friends suggested me to call him the day after. By the way I did it but he gave me the wrong phone number ;) At least the email adress was the right one so I've been able to contact him and find him on facebook: it was his 18th anniversary, not the 21st ;) anyway he never answered, at least not before my take off back to Europe even if that day he want me to promise him I would call him. funny anyway to see while boys and girls in Canada can't drink alcohols or buy cigarettes before they get 19 years old. Happy birthday boy ;) Special guest: David. for those who don't know the whole story... years ago I was so bored of talking wit italian people that I started talking in foreign chatrooms just to get in touch with something new and different ways of thinking. And between many people I spotted David who has always been very kind and willing to share
Ore 4,50, sud di Cork. Ore 5,00 sorvoliamo Plymouth; si prega di spegnere tutti i dispositivi elettronici in fase di atterraggio, riportare il sedile alla posizione eretta e richiudere il tavolino. Air France vi ringrazia per averla scelta e via augura un gradevole soggiorno o una buona continuazione se siete in attesa di una coincidenza. June 07 From the outside of the worldNearly one week since I landed here on the other side of the ocean and feeling like something between Carrie Bradshow and no one. It's amazaing how life can be, or feel, so different even being under the same sky, same sun. Perhaps it's all about a certain state of mind and not about distance or culture. Anyway I feel so damnly happy as I realized one of dreams by at the same time keeping a promise: to come and see David. It's not just about visiting a friend it's about confirming that despite everydays life seems to be so uncertain, flawly, there are still some things that still exist, go on, somewhere in our earth and our mind and that in a given time just come back. When three years ago, while being in Rome, I promised David that one day or another I would have come visiting him, I never thought that it would have been in such a context. Living in France, having a job, coming alone with a free flight and feeling so different inside since when we met. Anyway, let's talk about Toronto, about why I feel like everything's so different. Contrasts: the underground structureis made by three different lines. at each station you have to put your paper ticket in a box, like the ones for making offers. no printing, no checking. a very cheap system, nothing electronic. after getting in you can get a transfert which gives you the right to take a bus when out of the underground. Very old buildings, perhaps not so old but anyway not taken care of: dirty glasses, old wood, old painting, seems like no one cares. Even shops looks much more like storages than shops. Powerful, big cars, at the States-way. you can see BMW X5 parked in front of the previously mentioned houses. People generally don't care about clothing: seems like using clothes is just something functional and noth necessarily a way of well being/appear. Downtown, everything looks simply bigger but not necessarily richer: with some exceptions by the way: Solitude: i saw only once or twice groups made of more than two persons walking down the road. Probably people just meet somewhere and are not used to hang out together and walk, but probably that's due to the weather that doesn't allow to live outdoor except 2-3 months par year. Toronto is a true multi-ethinc city, I'm sitting in a small park on the Ontario lake and I can see black, white, asian people and in a very similar percentage. People are very friendly and open minded (at least 'til now as didn't know many), I'd say also very relaxed and quiet. Lots of things to write but don't feel up to right now. Gotta talk about my new friends, gay life, money, sitghtseeing... Many many pictures to come, some are already on my flickr space, gotta geolocalize them yet anyway. see you soon ;) but before leaving, let me introduce you little David: Isn't he cute? March 23 quanto son precisi i francesi...ormai ci sono talmente abituato da non farci caso...
scrivo un msg in chat e arriva la risposta:
"xxxxx a bien reçu ton message. Il(elle) n'a pas souhaité te répondre maintenant, sans doute a-t-il(elle) d'autres conversations en cours... Bons chats !"
qualsiasi frase è scritta tanto al maschile quanto al femminile...
March 13 Son vivonche se latito. tantissimo lavoro, tutto il fatturato di prodotti enterprise (server, storage, networking, servizi e software annessi) del nuovo canale indiretto Dell per l'Italia passa da me...
vita privata poco ma tranquilla e di qualità. Avrei tante cose da raccontarvi... se solo sapessi chi foste voi che leggete visto che ho un po' tagliato i ponti.
baci a tutti e a tutte.
Alessandro
dimenticavo.
Ascolto "quello che le donne non dicono" di Fiorella Mannoia e mi manca l'arte, il sentimentalismo, la profondità dell'Italia anche se penso che io stia meglio così. In fondo sono sempre stato un nostalgico melanconico.
Ci fanno compagnia certe lettera d'amore parole che restano con noi, e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po' è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi, siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si". In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà... E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po' è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate , ma potrai trovarci ancora quì nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro "si", è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si" February 26 Il suo amicoVisto Sanremo con commenti in diretta di Andreina. A parte il trash dilagante rimango sgomento non essendomi ovviamente informato sull'argomento:
La Tatangelo, svestita e formosa come la vuole il teleschermo (ma perché, era tanto bellina e graziosa al primo sanremo!) e con almeno un chilo di trucco , presenta una canzone che parla di omosessualità:
Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina Con il viso stanco e ancora di po’ Di trucco lascia I sogni chiusi dentro ad un cuscino Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi Per guardare chi non c’è Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s’incammina per la strada Fa un accenno e ti saluta col sorriso Nel suo sguardo attento e un poco malizioso Per avvicinarsi trova mille scuse Il mio amico avvolto dentro l’amarezza Mi fa tanta tenerezza Anche quando nasce l’alba più sicura Poi di notte gli regala la paura Dimmi che male c’è Se ami un altro come te L’amore non ha sesso Il brivido è lo stesso O forse un po’ di più Dimmi che male c’è Se ami un altro come te Se il cuore batte forte Dà la vita a quella morte che vive dentro te… Il mio amico cerca un nuovo fidanzato Perché l’altro già da un pezzo l’ha tradito Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto E si lascia accarezzare come un gatto Il mio amico mi confida le sue cose Anche quelle che non sa Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso Spera sempre in quell’amore che non ha Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te L’amore non ha sesso Il brivido è lo stesso O forse un po’ di più Nel cammino dell’amore Scende sempre quel dolore dentro te C’è chi ti guarda con disprezzo Perché ha il cuore di un pupazzo dentro Se a chi dice che non sei normale Tu non piangere su quello che non sei Lui non sa che pure tu sei Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio Dimmi che male c’è Se ami un uomo come te Se il cuore batte forte Dà vita a quella morte che vive dentro te… Contento che si parli del tema a Sanremo ma che palle! Io non mi trucco con Andreina e non faccio le fusa nel suo letto per farmi accarezzare come un gatto. E non mi ritrovo nella sua immagine di gay donna, depresso e represso. Forse è per questo che non sono amico suo? :)
Ma che brava! Siii così carina e gentile e premurosa... e pure religiosa! dice che ha la foto di padre pio in tasca prima di andare in scena e siamo figli dello stesso dio... mi sa che è meglio che ti copri un po' figliola e pensi a cosa ne pensa dio della tua strumentalizzazione.
"ma l'importante è che sia arrivato il messaggio ed un'emozione" dice finita la canzone.
Peccato che nessuno parli della canzone di Velria Vaglio dedicata a una donna. Forse perché non se la fa con Gigi d'Alessio?
Vive la France! February 25 Ho ancora della sabbia nelle scarpeci sono tante persone intorno a me. La maggior parte di loro ci tengono davvero a me, non sono conoscenze o amicizie di circostanza. Mi tengo talmente occupato che da mesi non ho il tempo di fermarmi a riflettere; su di me e sulle persone che ho intorno.
Il lavoro va bene, come previsto ho un discreto successo. Potrei cenare quasi tutte le sere fuori raccogliendo inviti a cena. Ho amici a cui poter raccontare ciò che voglio senza subire preconcetti o giudizi. Ho poco tempo, sicuro; poco tempo per dedicarmi a me e agli altri.
Sono molto tranquillo e spesso di buon umore, ma non ho ancora finito di fare i conti con il passato.
O forse il passato non ha ancora finito di fare i conti con me ed ho paura di trovarmelo un giorno dietro l'angolo; ed io continuo a cercarlo perché non vedo l'ora di togliermelo di torno.
Mi sono trasformato. Ho imparato a stare bene con me stesso; non sto male se sono solo. Ci sono solo due tazze a casa mia, per un motivo preciso: ci sono due posti letto e quindi massimo due persone a colazione. E da che sono qui non le ho mai usate contemporaneamente.
Two weeks away it feels like the world should've changed
But I'm home now And things still look the same I think I'll leave it to tomorrow till unpack Try to forget for one more night That I'm back in my flat on the road Where the cars never stop going through the night To real life where I can't watch sunset I don't have time I don't have time I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you I shake it all, forget you Why, why would I want to I know we said goodbye Anything else would've been confused but I wanna see you again
Tomorrow's back to work down to sanitation
should've run back ?? before I left here Try to Mama show her that I was happy here Before I knew that I could get on the plane and fly away From the road where the cars never stop going through the night To real life where I can't watch sunset And take my time Take up our time I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you I shake it all, forget you Why, why would I want to I know we said goodbye Anything else would've been confused but I wanna see you again
Two weeks away, all it takes
to change in time around by falling
I walked away and never said that I wanted to see you again
I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you I shake it all, forget you Why, why would I want to I know we said goodbye Anything else would've been confused but I wanna see you again I wanna see you again
I wanna see you again I wanna see you again I wanna see you again February 03 Ostello Parucca riprende vita: mi han fatto la festa...Dopo un anno e mezzo di abbandoino (seguito a qualcunaltro di attività) ostello parucca cambia nome e riapre i battenti. La direzione deve ancora deliberare sul nuovo nome ma le attività han ripreso a pieni ritmi:
sin dalle prime luci dell'alba il personale delle cucine infatti si è prodigato nei preparativi della serata inaugurale... con gran fatica e sfinimento...
Purtroppo però sono trapelate alcune indiscrezioni sul menu (soprattutto sulla carta delle bevande) che han fatto presto il giro della rete facendo si che il locale venisse preso d'assalto con gravi conseguenze i cui danni sono ancora da quantificare...
Fortunatamente gli avventori arrivati con il proposito di passare una bella serata sono riusciti comunque a ritagliarsi i loro spazi nonostante l'animazione fosse delle più riuscite e coinvolgenti come dimostrano alcune istantanee...
Purtroppo la bontà dei cibi e delle bevande (vino, sangria e gran finale con bottiglia di champagne d'importazione) ha suscitato l'ingordigia degli avventori con conseguenze tragicomiche. Qualche immagine varrà più di mille parole...
A breve apriranno le prenotazioni per la stagione primavera estate e sono in corso i lavori per aprire un secondo ostello in terra straniera.
All'ultimo minuto uno degli ospiti della serata si è visto nell'impossibilità di recarsi al party inaugurale, facendo però pervenire una poesia dedicata al fondatore dell'ostello:
ti
spezzo
la fibra
che stringe l'animo
non ti darò il
profumo della rosa
né il succo delle sue dolenti spine
sei candido come l'aurora
sei gracile come la malattia
sei bello come un amore perduto
sei spietato come un marchio a fuoco
quant'è bello il mattino
sui tetti, un velo di rugiada
Pare che la poesia sia stata scritta in occasione della sua prima visita all'ostella e rivelata, nonché pubblicata, solo in questi giorni. January 20 Zen, soyons Zen
Il faut rester Zen come canta Zazie, nota pop-star francese. Sono sul treno che mi riporta da Parigi a Montpellier. Cose che mi hanno colpito: Coppia di lesbiche in stazione che mano nella mano salutavano qualcuno che partiva. Coppia gay che si baciano in metro quando uno scenda. Una fila di almeno 50 metri iper composta senza transenne davanti ad un locale notturno pare molto in voga nelle notti-bene parigine. L’ingresso con consumazione in discoteca a 20€ oppure in alternativa la bottiglia a 180€ per max 4 persone. Bella è bella, ma cara è carissima! Tempo grigio oggi, mi dicono a Montpellier ieri abbia fatto 20 gradi. Non so granché cosa sia venuto a fare a Parigi, mi andava un pochino di mettere il naso fuori da Montpellier ma la gitarella è costata cara… tirando le somme: · 115 euro andata ritorno prima classe al prezzo della seconda · Ritiro 40 euro: pago entrata per me e Cedric in discoteca (10 euro a testa) ed un paio di consumazioni addizionali · 15 euro: biglietti metro · Sabato sera:37,50 di cena giapponese a domicilio. Il ragazzo delle consegne non aveva i 2,50 di resto… 40 euro; birretta a montparnasse, 5 euro. Birra al pub: 7 euro. Ingresso al mix con consumazione: 20 euro · Biglietto di ritorno perché mi si è inceppato il ticket nel tornello della metro ed ho dovuto perdere 20 minuti perché pensavano avessi usato un biglietto “non originale”: 98 euro… E fortuna che mi ha ospitato Cedric… la vache! Bon niente racconti racconti sulla permanenza, niente di speciale; peccato solo non esser riuscito ad incontrare un paio di conoscenze di chat che avrei voluto conoscere di persona. Prossimo weekend: destinazione Roma. Tragitto in auto Montpellier->Roma, ritorno Roma->Girona in aereo, Girona->Montpellier in auto. Parigi è grande, buia in cielo, luminosa in terra. Omogeneamente brulicante, nel centro e nelle periferie che non sono affatto diverse dal centro. Eterogenea, molto eterogenea. Per origini etniche, per orientamento sessuale, ricchezza, tendenza; e comunque la diversità è meno malvista che non da noi, forse per questo è più esposta e quindi più visibile. Sono stato in una discoteca iper giovane (a Parigi non ci si muove in auto e dove dovevamo andare c’era troppa fila così abbiamo dovuto ripiegare su un altro locale in zona). Soffitti altissimi, spazi molto ampi, architettura iper moderna con molto vetro, pochissime curve, molte linee verticali ed orizzontali, bancone del bar su cui passano per tutta la lunghezza scritte a led che scorrono sotto i bicchieri, la consolle e la parete retrostante al DJ composta da piastrelle luminose che compongono immagini e scritte e alte colonne tappezzate da dodici schermi disposti in file da tre su ogni lati che proiettano immagini non poco psichedeliche. E sotto orde di ragazzini più o meno pompati e sudati, tektonik-addicted. Insomma, dopo una mezz’ora me ne sono andato ;) Ingresso con perquisizione dopo aver pagato. Anche in Francia dal 2008 è vietato fumare nei locali se non, laddove presenti, dentro appositi acquari solitamente molto più claustrofobici dei corrispettivi italiani. Se il pendolino andasse alla stessa velocità del TGV su cui sto, Roma-Milano richiederebbe solo due ore di percorrenza. Se i francesi avessero un terzo della capacità degli italiani di sbrogliarsela in situazioni impreviste, la società francese viaggerebbe ad una velocità tripla di quella italiana ;) December 31 finalmente!è da quasi una settimana che "galero" (galarer è un verbo francese che significa... beh, non c'è proprio una traduzione letteraria.. spaccarsi il capo per qualcosa) perché è da 18 mesi che son qui e vado avanti a ricariche telefoniche (quando ho preso la prima sim francese non sapevo quanto sarei rimasto).
Partita la ricerca per il piano tariffario più convenevole... vedo che al momento sono molto in voga delle promozioni "messenger gratuito sul tuo cellulare!" così sottoscrivo un paino tariffario con SFR da 35€ al mese con 2h di chiamate al mese, 2 ore di videochiamate al mese, sms illimitati e messenger illimitato. per 9 euro in più al mese prendo un fichissimo LG KS-20, resto sbalordito dai progressi della tecnologia io che la tecnologia me la mangio a colazione... un freschetto piccino con un mega touch-screen, gran desing, ed addirittura il wi-fi in un coso così piccolo!
cerco il messenger e.... toh non c'è! cerca e ricerca su google, scopro che il famoso accesso illimitato a messenger si ottiene per mezzo di un applet java che ha alcune fantastiche sole: se il telefono non è attivo con l'applet in primo piano, può scriverti anche il papa ma tu non lo saprai mai finché farai il refresh con l'applicazione in primo piano. ovviamente dall'applet java non vedi neanche le foto dei tuoi contatti.
Informandomi meglio leggo nelle condizioni contrattuali che l'accesso al messenger è gratuito appunto tramite l'applet java che si interfaccia in WAP (ragione per cui probabilmente hanno rimosso il windows mobile messenger di windows mobile 6).
Leggendo su un po' di forum apprendo che c'è un operatore alternativo, tale ten, che dia il WINDOWS LIVE MESSENGER gratuito... così sapendo di poter esercitare il diritto di recesso verso SFR (qui per queste cose non battono il minimo ciglio), vado in uno dei pochissimi punti Ten e sottoscrivo il piano Ten... 2 ore di chiamate al mese a qualsiasi ora, + 2 ore la sera e il weekend, più web e messenger illimitati. Prendo l'opzione per 20 sms al mese a 1 euro (0,05€ per sms). Devo scegliere un telefono poiché è a costo 0... chiedo cosa c'è di subito disponibile e prendo un cosetto della sony ericsson.
Anche sul sony ericsson si accede tramite applet java, ma ok , non è un PDA con windows mobile. Nel frattempo resto un po' stupito dal telefonino. piccolo, leggero quanto basta ma massiccio... e toh! dentro c'è un meory stick da 512MB che posso usare con la mia macchina fotografica! scambio le sim e mi accorgo che a differenza dell'LG questo telefono non è sim locked.
Dopo una serie di peripezie che non vi sto a raccontare, anche se il contratto Ten non prevede anch'esso l'accesso con windows live messenger, riesco a farlo funzionare sul mio Palm Treo 750v, tranquillo del fatto che a meno che non si sottoscrive il piano tariffario PRO, tutto il traffico non incluso nel contratto non è autorizzato ;)
domani vado a restituire, anche se mi dispiace perché è veraente fichissimo, l'lg con relativa SIM a SFR... per sapere come vanno le cose... mi trovate su Messenger ovunque io sia :-))) (ma non quando vi pare dato che anche io ho la mia privacy :-)))
ciao ciao a tutti/e! December 27 Me ne sono andato per lavoro ma questo potrebbe essere uno dei tanti altri buoni motivi...Sostituisco e tolgo il nome laddove presente. io in nero, lui in rosso... Aspetto commenti possibilmente consolatori :) Non fornire mai la password o il numero della carta di credito in un messaggio istantaneo.
finito di delirare? Io ? MAI ! Buon COMING OUT ! non ha granché senso che tu sriva cose se le altre persone non capiscono http://nl.youtube.com/watch?v=qGwludVZ4jo ma dai !'=? clicca e balla... certo che gli altri capiscono, a limite... non hanno voglia di capire...cosa dovrie capire leggendo buon coming out? Che devi fare il Coming Out per essere felice ! Soprattutto Natale è un buon perioro per farlo! mah, ognuno ha i suoi tempi e i suoi modi comunque ti ringrazio del pensiero ma per me il problema non si pone... non ho bisogno di fare coming out perché non ho bisogno di nascondermi, sanno tutti di me non a caso me ne son venuto a vivere in Francia! Cioè vivi in un paese dove Altri hanno combattutto per i TUOI diritti... mentre da casa TUA sei FUGGITO... No non sei affatto un bell'esempio! mi spiace ma ti sb agli doppiamente: 1) perché non sono fuggito (la mia famiglia lo sa da almeno una dozzina d'anni e qui ci son venuto da 18 mesi) 2) perché ti stai prendendo, per non so quale motivo, la briga di accusare prima ancora di sapere... Si Sono la S.Giovanna D'Arco delle femminelle... si sa ! Ma non ti ho mai visto in associazione... www.arcigaynapoli.orgM. sono di Roma e penso che le associazioni non siano la soluzione di tutti i mali del mondo... Penso che valga molto di più che i miei vicini di casa sappiano che sono gay dopo avermi visto crescere e si facciano un'idea più normale di cosa sia un gay piuttosto che associarmi a dei circoli/associazioni che non fanno altro che scornarsi gli uni con gli altri per guadagnare visibilità, avere maggiori sponsorizzazione e fare sempre più feste/introiti. e nessuno si salva da questa punto di vista, da arcigay al mario mieli passando per il cassero e quello che vuoi magari i tuoi vicini di casa si chiamavano Prodi o Mastella? NO non hai fatto un grande effetto... allora forse le associazioni servono ! vuoi parlare e confrontarti o vuoi darmi addosso? con tutto il bene che ti voglio... coeme faccio a darti addosso o a parlarti? a limite SCRIVO E LEGGO non penso di poter fare altro... magari dal vivo di venivo addosso, ma in un altro senso... ahahhaah bene, allora riformulo la frase: ti interessa avere un confronto costruttivo ed uno scambbio di idee o ti interessa solamente esternarmi se non addirittura impormi le tue bellissimo M.? Importi le tue sarebbe inutile ! vorrei una risposta, me lo fai questo regalo di Natale? più regalo di Natale della canzone di Natale e delle mie mail? prontooo? CI SEI?^? si O CI FAI? mi era rimasta la finestra "scrollata" sopra scusa sisi più regalo di Natale della canzone, almeno è qualcosa di più personale, di più tuo stai tropppo lontano... ti chiedevo solo una risposta... senza punto interrogativo? ti chiedevo, e ti chiedo, una risposta, alla domanda che ti ho posto sopra pochi minuti fa. è un'affermazione questa, non è una domanda, il punto interrogativo non ci va si ma la domanda manca avevo pure chiuso la finestra buon Natale a chi?! scrive: ahahhaah bene, allora riformulo la frase: ti interessa avere un confronto costruttivo ed uno scambbio di idee o ti interessa solamente esternarmi se non addirittura impormi le tue bellissimo M.? Se aviti in Francia... e se non sei disposto a fare nulla per l'Italia... non vedo cosa...ù continui a mettere dei se e dei ma che non conosci... io ti ho fatto una semplice domanda alla quale vorrei una risposta, magari altrettanto semplice. Rispondi ai SE quindi discrimini le mie idee? abitare in Francia non mi impedisce per nulal di avere una vita politica ed associativa in Italia. e poi mi offende alquanto il fatto che pensi che io non sia disposto a far niente per l'Italia, lo trovo molto presuntuoso. Sai, forse sto facendo molto di più io da qua che molti italiani da là CIO E??? scusa M., non andrò oltre se non risponderai alla mia domanda. prima di dedicarti il mio tempo vorrei sapere che sarà tempo costruttivo e non distruttivo. descrivimi cosa fai dalla Francia Please e poi ti curo le paranoie orrende che offuscano i tuoi pensieri ad esempio lottare contro i pregiudizi delle persone (italiane e abitanti in Italia) che pensano che la loro idea sia sempre quella giusta senza sentire il bisogno di mettersi in discussione e confrontarsi; insegnare loro ad essere più costruttive (non mi piace che tu dica "curare le paranoie orrende", continua a dare questa idea di un te altezzoso che deve a tutti i costi essere migliore) Si ma ancora non capisco i metodi... perché non mi conosci e non mi dai tempo e modo di spiegarteli. e di sicuro non sto qui per giudicarti, per cui rivengo al punto: se vuoi confrontarti senza starmi a giudicare o lanciare frecciatine ha senso, altrimenti che vuoi che ti dica, "continua pure a farti il sangue amaro che tanto non otterrai niente"? beh, non te lo dirò invece di lamentarti prendi il tuo tempo per spiegarmi no? io sto qua e leggo con calma... "invece di lamentarti"... no M., così non ci siamo. Ho ancora qualche biriciolo di rispetto che mi porta a non farmi usare e maltrattare dalle persone. se io cerco il confronto e non ti mando frecciatine è perché penso che io abbia qualcosa da imparare da chi chiunque. Ma se il prezzo che devo pagare è sminuire la mia dignità, o peggio farti fesso e far finta di niente, non lo trovo proficuo. paranoia paranoia, cosa fare per sapere cosa fai per i gay,,, a parte farti venire crisi isteriche in pubblico? December 06 Vite votatevedevo sulla rai una trasmissione che parlavadi artisti, artigiana della forma, del colore, della multimedialità, buona parte dei quali passati o presenti per l'accademia di belle arti di Roma dove qualche anno fa ho insegnato ed ho avuto di conoscere molto persone. ho proseguito vedendo un altro programma, dossier-qualcosa, con tante ministorie, di quelle che oserei definire vite votate: vite votate alla cura di una malattia (Umberto I di Roma, cura dei tumori infantili, tasso di guarigione da 11% passato ad oltre il 70% nell'arcon di pochi anni), vite votate alla giustizia (Vito Schifani), vite votate all'arte (nel frattempo googlavo vedendo ramazzotti 19enne cantare a san remo terra promessa, Raffaella Carrà in scena con topo Gigio) e poi bum, eccola, uno dei personaggi per cui sempre ho straveduto: Monica Vitta; una vita votata alla recitazione. e Ricordo lo spot del caffé con un giovanissimo Pieracioni e mille altre scene. Mi metto a letto e vado a dormire dopo esser rimasto di stucco leggendo su wikipedia: "Negli ultimi anni ha praticamente annullato ogni apparizione pubblica, da quando è stata colpita dal morbo di Alzheimer". November 09 Cadono le fogliee ne cadono tante.
Stasera sono uscito col mio amico Mariano, abbiamo incontrato Mirella ed Antonio. serata tranquilla e piacevole. C'è vento, tanto vento. è il secondo autunno che sono qui, molto diverso dal precedente. ho chiamato a casa di nonna e c'erano tutti, mio fratello, mamma e papà. Sono tranquillo ed in pace con me stesso anche se a volte capitano dei momenti strani. sono molto preso dal lavoro, vorrei avere più tempo per me e per le persone che mi sono vicine.
Curiosamente sto vivendo in maniera un po' più profonda, sto imparando a conoscere persone che finora avevo conosciuto superficialmente.
è bello sentirsi pieni di vita.
fra poco tappeti di foglie, ricomincerò a vedere il palazzo di fronte al di là degli alberi. November 05 marò che viaggiopartenza ore 14 da Roma post barbiere/parrucchiere/coiffeur chimatelocomevepare. Fila, tanta fila, eterna fila. Mentre sono in fila mi chiamano Federico ed Anna da Girona. una volta atterrati si sono resi conto di aver lasciato le chiavi della macchina (che contiene quelle di casa) in Italia. Reisco ad arrivare a firenze dopo oltre 6 ore. verso le 22 ad arrivare a parma per recuperare la chiave (250km di deviazione tanto perché stavo in anticipo. tanta tanta musica. Poco stress se non quello fisico. Per tutto il viaggio sono stato tentato dal fare una telefonata ma un po' ho resistito, un po' ho avuto paura, comunque non l'ho fatta.
Due pause cappuccino più cornetto (partito senza pranzo e un po' di caffe ci voleva sennò chi arrivava) più una abortita perché il parcheggio dell'autogrill era talmente incartato che c'ho messo solo un quarto d'ora ad entrare ed uscire...
Incontro divertente tra confine italiano e Cannes: mi fermo a fare benzina e noto un tipino niente male con targa 06 (Nizza e dintorni) che fa benzina affianco a me (erano le 2,45), ripartiamo praticamente insieme e ci facciamo un pezzo di strada a sorpassa-e-aspetta. quando esce a Cannes gli faccio una lampeggiata di asaluto e lui fa per mettere le quattro frecce e fermarsi... ma proprio non potevo, erano le 3 e oggi lavoro!!! :-(((
Mi sono ricordato: id coumenti delle cartelle pazze, il limoncello. mi sono dimenticato: di buttare l'immondizia prima di partire (me ne sono accorto appena apaerta la porta di casa), di prendere la caffettiera (ma di proposito eprché son scappato via a razzo e non avevo tempo per svuotarla), di portare il latte giù da nonna, di vedere un po' di persone.
Tazza di latte (e caffé) e una 10na di tarallucci tanto per sopperire al salto integrale dei pasti. dubbio atavico: sono le 6, provo a dormire un'oretta/due col rischio di non svegliarmi neanche con le cannonate o tiro dritto con la garanzia di stare del tutto rincoglionito domani?
opto per il paio d'ore. October 30 legami, enervéfilm d'aujourd'hui: the aviator
Leonardo Di Caprio
Tom Hanks
Christopher Walken
Martin Sheen
martellerei la tastiera per scrivere quello che ho dentro. Nel frattempo ascolto Jean-Luis Aubert
1. Ideal Standard
2. Parle moi
3. Ailleurs
4. Glissons
5. Point final
6. On vit l'amour
ecc. ecc.
J'suis desolée Fred, j'suis trop enervé pour me prendre soin des autres et pour permettre aux autres de se prendre soin de moi.
è tornato da me, con quel suo sorrisone. Come un sentimento che non muore mai, come se niente fosse successo, come se il tempo non fosse passato. Ad abbracciarmi e baciarmi con quelle tenerezza e quella passione tipica solo di chi si ama. E mi è sembrato di esplodere di felicità. Non so perché sia tornato, non ha alcunissima importanza. Quegli occhi traspraenti di giustizia, quel fare così sicuro da far sembrare di ostentare sicurezza per nascondere l'insicurezza. La mi felicità di poter tornare a vivere quei semplici momenti di ogni giorno.
E poi la delusione; il risveglio, era solo un sogno. Ero solo e dovevo, come ogni giorno, andare a lavoro e tornare senza che nessuno mi aspettasse, senza che questo significasse qualcosa per qualcuno.
E la rabbia di domenica quando l'ho sentito chiamarmi dal cortile mentre facevo le pulizie.
Che nervi, che cazzo! non è possibile che ogni volta che le mie difese si abbassano, vuoi perché mi sento un po' solo, vuoi perché nonna sta male, lui ritorni a farsi vivo nei miei pensieri.
due birre e due rhum e coca senza cena e niente, sempre sobrio.
Glissons, glissons sur la vie
Glissons, glissons sur le monde Glissons, glissons-nous dans la nuit Glissons Glissons, glissons-nous dans l'oubli
Glissons, glissons-nous dans les plis Mon amour, mon ami Les doigts enchevêtrés Glissons-nous dans le lit Dans le nu de la vie Tu vois ce soir la nuit est calme
Je t'en prie rejoins-moi Je t'en prie rejoins-moi Tu vois ce soir la ville est calme Je t'en prie rejoins-moi Rejoins-moi je t'en prie Glissons sur nos lacs gelés
Glissons au pied des grands glaciers Glissons sur les vagues immobiles Qui sommes-nous pour nous croire Plus vivant qu'inutiles Mon amour, mon silence Les doigts enchevêtrés Glissons-nous dans le lit Dans le nu de la vie Tu vois ce soir la nuit est calme
Je t'en prie rejoins-moi Je t'en prie rejoins-moi Tu vois ce soir la ville est calme Je t'en prie rejoins-moi Rejoins-moi je t'en prie Glissons
je t'en prie rejoins-moi je t'en prie rejoins-moi Glissons scivolo, non so dove, non so in cosa. Je glisse. Ou es tu? October 15 Ed oggi...L'amore non basta mai (Masjavlar). Film nordico, che cultura così lontana. Veramente rocambolesco.
Vorrei un abbraccio. Di mamma, di papà, di nonna, di mio fratello, di Angelo, di Andreina.
Stasera vorrei dormire sul divano dei miei, guardando quel lampadario con le gocce di vetro che conosco da trent'anni. La credenza, coi 13 volumi dell'enciclopedia verde e le foto di famiglia.
E' bello sapere che anche se lontano, c'è un posto che non cambia mai. L'altra sera papà mi ha chiamato e mi ha detto che mi vuole bene. Lo sapevo, ma è bello sentirselo dire. Anche io ti voglio bene papà. | |||