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Diario interattivo moderno

Il sapere, il fare, il pensare che cerco
June 03

il tempo passa ed io...

ho 32 anni, il mio ucore si rinforza. le mie mani si invecchiano anche se ad un ritmo molto rallentato rispetto ai miei coetanei. dormo sempre da solo, ma non smetto mai di sognare. Perché credo in un futuro migliore per me e per le persone che amo.
 
November 07

E così volete sapere perché me ne sono andato eh?

Due anni e cinque mesi. 5 giugno 2006 il giorno in cui ho iniziato a lavorare qui a Montpellier dopo aver fatto i colloqui in marzo Da anni sentivo un certo qualcosa,difficile da individuare... curiosità? Noia? Rabbia? Inadeguatezza? Disperazione? Rinuncia?

Fatto sta che dopo 7 anni di mazzo e carriera fatta dal nulla, le mie competenze nel mio Paese non valevano più niente (e non certo per una crisi di mercato ma perché pochissime competenze contanto davvereo.

 

Evito la parte narrativa. ho deciso di partire perché volevo:

- confrontarmi con realtà diverse, sperando di trovare un lavoro in cui la gente viene valutata per i suoi risultati e non per simpatia o conoscenze, o tutt'al più per lo sua abilità a vendersi e vendere i propri raggiungimenti

- trovare una cultura ed un senso etico e civile che, seppur abbia molte altre qualità, non appartengono all'Italia

- sapere di essere circondato da persone che pensano che uno dei modi per essere sereni e felici sia essere non dico altruisti, ma almeno gentili con gli altri

- farmi delle amicizie disinteressate (alias che ti cercano perché gli fa piacere e non perché gli serve qualcosa)

- un senso delle regole che buone o cattive che siano siano rispettate perché sono state decise di comune accordo da chi chiamato per rappresentanza a deciderle

- un ambiente dove ognuno sia libero di pensare e dire la sua senza doversi preoccupare di essere giudicato, da un singolo o da un gruppo

cosa ho trovato:

- un posto dove la mia italiana capacità di sapersi arrangiare nelle situazioni più incasinate insieme alla passione per un lavoro che mi piace mi ha portato ad avere una promozione dopo un anno

- due ragazzi che discutono animatamente con un altro che aveva spaccato una bottiglia per terra, perché per terra è di tutti e tu quindi non lo rovini

- gente che si ferma quando vede qualcuno con l'auto in panne e

- amici che se stasera non hanno niente da fare ti invitano (o sono pronti a essere invitati), persone che fanno la fila e non l'ammucchiata

- gente che si ferma al semaforo anche la notte, pure se non c'è nessuno perché è giusto così; perché posso accettare il compromesso di aspettare 10 secondi in più per avere la certezza di non fare del male a nessuno.

- persone che se gli porti una coppia di amici gay gli chiedono "come vi siete conosciuti?", "da quanto state insieme?" e se proprio a qualcuno la cosa da fastidio, beh, facesse uno sforzo, nessuno gli sta rompendo le scatole, se la cosa gli da fastidio, meglio che si abitui alle diversità.

4 anni fa ho deciso di dare vita, assieme a tutti i miei amici e conoscenti nonché passanti che hanno voluto partecipare, a questo blog intitolandolo Diario interattivo moderno; il il sapere, il fare, il pensare che cerco";

a distanza di quattro anni, dopo varie vicissitudini sentimentali, amicali, professionali e sociali, posso dire missione compiuta, è tempo di passare ad altro. D'altronde proprio una settimana dicevo ad un "collega" blogger che ipotizzava di chiudere i commenti sul suo blog: "un blog senza commenti è una cosa fine a sé stessa, anzi, fine a te stesso, come un cantante che non si esibisce in pubblico, un pittore che espone i quadri in casa anzi che in galleria, uno scrittore che non pubblica".

E dato che qui di commenti non se ne vedono più (perché ormai stavo scrivendo solo pensieri per me stesso senza cose da condividere con gli altri) anche visto che ormai frequento gente di varie nazionalità, ho deciso di dedicarmi a qualcosa di un op' più concreto e meno personale.

Stay tuned and visit http://sociomatica.wordpress.com

To be continued...

October 21

In vino veritas

forse non è la prima volta che intitolo un post così... sarò alcolizzato? :) beh, con la cena giapponese a doicilio (stasera diluviava ed avendo generosamente deciso di accompagnare il mio collega Benjamin c'ho messo un'ora a tornare a casa) un po' di buon vino rosso ci voleva. E poi mea culpa curiosone ho visto che A. ha cambiato la sua foto sul profilo... era ora, finalmente una foto in cui quel popo' di corpo statuario ma non gonfio risplende in tutta la sua bellezza.

Bello o no, che ricordi... Mi sto massacrando di canzoni tragico/malinconiche (avec le temps, je suis malade, scrivimi); stasera mi son fatto una chiacchierata con Adriano ed Antonino. Poverino l'ho un po' aggredito stasera ma a toccare certi argomenti mi scaldo ;)

C'ho la capoccia altrove, dovrei continuare il corso di canto ma sto troppo ciucco per farlo con attenzione quindi mi sfogo un po' qui. ho anche iniziato a leggere un libro in francese ma le pagine non vogliono stare ferme :)

Ah si, di Adriano non ho mai parlato, dunque benvenuto al centro dello spetteguless ;) che vlete che vi dica, conosciuto per caso su internet mentre ed ero ad Amsterdam e cercavo qualcuno con cui uscire, non ho saputo resistere a quel faccione da bravo bambino. Ci siamo scritti per un po' e, seppur con tanta fatica, sono riuscito a guadagnarmi la sua fiducia. quando sono stato aRoma ci siamo visti un paio di volte. Il pirlone p molto sulle sue, non sa cosa si perde, o forse si ma comunque non è aria a quanto pare!

cos'altro dire, periodo palloso al lavoro ed anche nella vita privata. sto cercando di studiare un po' musica e canto per riempirmi un po' visto che intorno è il deserto... Mariano è preso dalla nuova fidanzata e da nuove amicizie, Andreina si è proiettata nella sua nova vecchia vita (eh si, a Madrid ha conosciuto alcuni miei amici, un ragazzo a cui ho "battuto i pezzi" per tempi immemori tanto da farlo scappare all'estero, ecc. ecc.

 

questa prima di stasera non la conoscevo. ha fatto così tanti dischi che ci vorrebbe una vita per sentirli tutti, ma so che questa è stata cantata anche da Milva.

ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao!
Ale

October 12

litigando con la tecnologia ed il marketing

PC: schede integrate con funzionalità base giusto per riprodurre i dvd e poco altro. Vuoi dell'audio semiprofessionale, ti compri schede aggiuntive. ok. ma che diamine, x-fi extreme gamer sul pc, audigy 2 zs notebook sul portatile... entrambe signore schede con dei processori dsp dedicati. entrmbe possono fare molto ma... per motivi marketing le funzionalità sotto vista sono iper-ristrette per forzare la mano ad acquistere i nuovi modelli (che nel caso della 2 zs notebook non raggiungono gli stessi livelli dato che le nuove schede non hanno neanche driver certificati ASIO, che per chi non lo sapesse è uno standard per chi fa audio professionale al PC e garantisce dei tempi di latenza minimi per usi seri).

ovviamente qualche smanettone come daniel K ha modificatoi package affinché tutte le feature risultassero funzionante sotto vista (poiché ribadisco, erano state rimosse solo per motivi marketing) e Creative che fa? Lo massacra intimandogli di non pubblicare più i suoi driver modificati...

risultato: W i downgrade rights, ho dovuto fare un dual boot: vista+xp solo per le cose audio.

September 08

vado a dormire contento...

come quel 29-30 novembre di quasi tre anni fa...
 
ho tanta paura, succederà la stessa cosa? sarà un fuoco di paglia? sarà un nuovo inizio?
 
non riesco a gestire questo turbinio dentro e le mie paure che vengono dal passato.
September 02

week end a Madrid

a breve reportage completo.

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stay tuned.

August 24

La stagione dei disinganni

Non che straveda per Anna Oxa ma questa canzone mi fa pensare a tante cose, belle e brutte ;)

La Stagione Dei Disinganni :
testo: Alberto Salerno - musica: Fio Zanotti e Gianni Belleno

Sono come un buco nei miei sentimenti
le stagioni dei disinganni
lasciano un dolore che non è un mal di denti
e passa come quando hai vent'anni.
Scrivo poche righe per chi se n'è andato
e da me non ritornerà.
Mentre guardo fuori si è già il cielo ambrato
di una strana perplessità.
Forse è aceto questo vino
forse è duro questo pane
se sia giusto non so
ma un altro incanto io inseguirò
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera.
Volano silenti sui miei sbandamenti
le stagioni dei disinganni.
Certi giorni sono così poco certi
un'altalena di nuovi affanni.
Poi si torna a camminare
dritti verso un punto azzurro
quel che cerco lo so
un altro incanto io inseguirò
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera
accendi il blu per sempre
corpo e mente
anche il niente risplenderà
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se tutto sembra perso
e se da tanto tempo è sera
lo voglio più che mai
il senso di una vita vera
(tu).
Per ritrovare il mio universo
un gancio in fondo al grande blu
e anche se non ti trovo lì
da qualche parte è primavera
e oggi lo voglio anch'io
il senso di una vita vera...

August 21

Capatina ad Amsterdam

post pubblicato a scoppio ritardato...

sono nell'aeroporto Schipol di Amsterdam in attesa di imbarcarmi per Parigi alla volta di Montpellier. Partenza prevista fra circa un'ora. I piani originali prevedevano fossi qui per lunedi` 11 ma uno dei due corsi che dovevo seguire, schedulato dall'11 al 15 (compreso perche' in Olanda giustamente se ne fregano delle festivita` religiose). Purtroppo il corso e` stato cancellato quindi mi e` rimasta solo la seconda parte di lunedi e martedi, una formazioni sugli storage EqualLogic. Disgraziatamente, visto il repentino cambiamento, si e` rivelato piu` economico partire sabato e pagare una notte di piu` in albergo purtroppo che partire domenica stessa :) Ero gia` stato in Olanda ma ad Eindhoven, questa era la prima volta ad Amsterdam. Atmosfera magica, sembra una Venezia fatta capitale: piccoli viali tipici, grosse vie di shopping ma senza alterare l'architettura tipica, etnie mischiate ed ovviamente, un fottio di italiani. Sicuramente da visitare: affascinante, romantica, cosmopolita, tanto diurna quanto notturna, aperta ed amichevole. Ho alloggiato al Tulipi Inn art, assolutamente raccomandato (se avete un centinaio d'euro da spendere al giorno intendiamoci) rispetto alla media degli hotel che si possono avere nella stessa fascia di prezzo. Servizio impeccabile, belle camere, buona cucine, fermate del bus da e per il centro esattemente di fronte all'ingresso dell'hotel. A proposito: I bus connettono le aree periferifhce con il centro dove con il tram ci si muove in lungo ed in largo. Il servizio e` 24h con alcune variazioni ma non si interrompe mai ed i bus notturni sono completi e frequenti. Una birra in un locale costa dai 2 ai 2,50 euro, inutile dire che ce n'e` per tutti i gusti. Gli olandesi li devo ancora capire perche' ho conosciuto colleghi che venivano dal resto d'europa, Mark, dirigente marketing di Forrester Research che da poco si e` trasferito ad Amsterdam da New York, due ragazzi italiani che sembra stessero in luna di nozze e Gersen che lavora al Prik e che mi ha lasciato un po' a bocca aperta perche' chiacchiera di musica, chiacchiera di posti da vedere, chiacchiera di cinema, mi dice che sta andando a ccasa a vedere un film che mi tira fuori dallo zaino: le fate ignoranti, ovviamente in italiano sottotitolato in olandese (in Olanda non si usa doppiare i film in lingua locale). Ieri sera sarei dovuto passare a trovarlo per portargli un DVD con dei film ma caso ha voluto che finito il corso, passando a salutare le mie controparti olandesi in ufficio, ho incontrato il capo europeo del nostro team (ovvero il capo del mio capo), che, ariguarda caso, alloggiava nel mio stesso hotel e mi ha proposto birrozze+cena. Ovviamente dato che amo il rischio (anche quello di fare figure di m... e compromettere ogni possibile opportunita` di carriera :-)) non mi sono tirato indietro. Serata piuttosto gradevole e sono sicura si ricordera` di me a momento debito. Lunedi sera sono andato a dormire alle 4 perche' pur essendo tornato ad un orario piu` che decente, mi son visto un film di quelli che rischia di sconvolgerti l'esistenza, soprattutto se sei rimasto single: latter days *in italiano Inguaribili romantici, in francese la tentation d'Aaron) di J. Cox. Lo raccomando caldamente. Ieri dopo la cena col capo++ sono crollato, mi sono svegliato in mezzo alla notte ed ovviamente stamattina ero a tocchi. Comunque il tempo faceva abbastanza schifo (come sempre, tranne sabato quando sono arrivaot e mi sono goduto un bel BBQ nella piscina dell'albergo) quindi non ho potuto approfittarne piu` di tanto. In compenso ho scattato molte foto, ovviamente in linea sul mio spazio flickr. Spero di tornare presto c'e` molto da fare e da conoscere da queste parti...

se volete andate pure ad Amsterdam in auto ma una volta arrivati scordatevela: se non andate in bici o a piedi vi perdete qualcosa che vale veramente la pena provare.

stay tuned!

YouTube - Latter Days * Inguaribili romantici $trailer italiano$
  
July 15

Tanta rabbia

un abbraccio ad Angelo e Salvatore.
 
Leggo su repubblica che si è concluso il processo per la morte di Carlo Giuliani, 7 anni fa. Non so come siano andate davvero le cose, forse nessuno la sa, ma ho un'enorme rabbia dentro per il fatto che in Italia ci siano tante persone che vivono ogni giorno con degli ideali sani e forti e che vedano stroncare le loro speranze di vivere in un Paese giusto in questa maniera. Penso innanzitutto a tutti quegli individui arruolati nelle forze dell'ordine perché credono negli ideali di Giustizia e che sono costretti ad ingoiare bocconi amarai vedendo giudicare dei soprusi commessi dai loro colleghi e da tutte quelle persone che sanno quanto marcio sia il sistema nonostante ci siano delle persone profondamente giuste.
 
Vorrei poter fare qualcosa e mi sento profondamente impotente e contento di vivere in un altro Paese. Penso a quelle persone che non hanno voluto o potuto cercare una strada alternativa come ho fatto io; penso a quelli che per scelta son voluti restare sperando di poter fare qualcosa. Penso a tutto ciò che poteva essere e non sarà.
 
E spero un giorno di poter tornare nel mio Paese essendone fiero. Non è politica, è amore per se e per il resto del mondo, vivere in armonia, amare il prossimo, avere persone con cui confrontasi e non essere costretti a reprimersi; è il mondo che vorrei.
 
Quante volte ci ho pensato su,
Il mio mondo sta cadendo giù
Dentro un mare pieno di follie,
Ipocrisie.
 
Quante volte avrei voluto anch'io
Aiutare questo mondo mio,
Per tutti quelli che stanno soffrendo
Come te
 
Il mondo che vorrei
Avrebbe mille cuori,
Per battere di più avrebbe mille amori.
Il mondo che vorrei
Avrebbe mille mani
E mille braccia per i bimbi del domani,
Che coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu.
 
Per chi crede nello stesso sole
Non c'è razza non c'è mai colore
Perché il cuore di chi ha un altro Dio
È uguale al mio.
 
Per chi spera ancora in un sorriso,
Perché il suo domani l'ha deciso
Ed è convinto che il suo domani 
è insieme a te.
 
Il mondo che vorrei
Ci sparerebbe i fiori,
Non sentiremo più
Il suono dei cannoni.
Il mondo che vorrei,
Farebbe più giustizia
Per tutti quelli che
La guerra l'hanno vista,
E coi loro occhi chiedono di più
Salvali anche tu.
 
Come si fa a rimanere qui,
Immobili così
Indifferenti ormai
A tutti i bimbi che
Non cresceranno mai
Ma che senso ha ascoltare e non cambiare
Regaliamo al mondo quella pace
Che non può aspettare più
Nel mondo che vorrei uh uh uh
 
Nel mondo che vorrei
Avremo tutti un cuore.
Il mondo che vorrei
Si chiamerebbe amore.
Stringi forte le mie mani
E sentirai il mondo che vorrei
Uh uh uh il mondo che vorrei
June 21

Flying away; part 1: people

It's 3 am in France/Italy, 9 pm in Toronto and I'm flying over some point on the Atlantic Ocean while listening to Dolcenera. I was trying to think once more about the language I sould use to post here and counting tha nationalities of the people I know in all the places I have been, english is probably the most, even if not natively, spoken language among all those that i know. But as there's not only qunatity but also quality (meaning the importance for me to reach certain people instead of others) I also thought about who are the people I'm writing for.

Theories say that when we write a "secret diary" is just for someone else to read it. This blog is not a secret diary (many things have never been mentioned here) and that's without any doubt that I'm willing for people to read it. And the people I want to reach are those I don't know yet as the one I already am close with by the way know the things by myself, no need for them to read this blog ;)

So finally, as you can see I decided to go for English even if I will for sure make some exceptions to make my french and italian friends happy or if I want send them a special message. By the way, I can't express my self in english or French as I would do in Italian so perhaps some more intimate posts will be in this language.

Ok, back to reality. I don't what is causing me a commotion each time I leave. That can be by car, by train, by flight, but that always happens. Probably because as we say in Italian you know what you leave but you don't know what you'll find; even when going back home.

What will I retain of this trip to Canada? Some friendships that's for sure. Chris and Leif are two guys I can learn that much from, David has been reconfirmed as the eternal non love of my life. Andrus teached me to piss off guys who just get on with you to have a couple of drinks and a dinner for free. All the boys I met and then ran away will remind me to carpe diem before it's too late ;)

so let me introduce you the characters who played some role in this trip:

DSC00054 Andrus, met him on gay.com, went out together two-three times. He always  let me pay by the way. but that was a good business: he showed me some nice nightlife and introduced me to Chris. I don't think he's bad, he just acts like ;) seems like he still has to find his place in this owrld and in is his own life which I wish him to happen soon. His the one I understood the least of all the people I have known.

DSC06543Christopher: he's both a brilliant performer and costume-maker (he's actually working on a performance of Ru Paul for the Toronto Gay Pride 2008). But don't think about him as someone very "gay" or "upper-class". He works as a server waiting for succes and financing his dreams. He's someone who loves giving (I helped him with his PC and he absolutely wanted to cook a dinner for me, that's something I love! :-)). He's a verycomplete person and very, very open-mindend. he travelled across the world and had many funny and not-so-funny stories to tell which of them confirmed as he will never stop going ahead.
PS: I want those fucking bermudas!!! :)
PPS:I hope to see Christabel performing by real one of these days... should try and come to the Villa Rouge one of these days ;)
PPS: I will call Ruth to tell them how much I am sorry ;)

DSC06416Leif is a friend to Christopher, he's a painter. right now while I am flying his opening of his last series of paints, homodigital, is in place. I'm so sorry I missed it. Leif's represent all the best you can find in an artist (so happy and fool and funny!). The one thing I will remember for sure though is the fact tthat he got surprised when he saw that there wasn't any date/city of the world nake bike ride in Italy while there where in other countries. Hopefully he doesn't know that much how things work in Italy :)

You can recognize Leif going around in Toronto by his special bikes: one has got flowers on its back, and the other one is the quite famous surfboard, which is a bike with a wooden surfboard on it. When Leif reaches a certain spead he just get up his feet on the board while keeping the bike with his hands and starts surfing. It's worth being seen only to have fun looking at people's reactions, that's something that cause much more surprise than seeing someone biking naked ;)

Leif has the best looking apartment I've seen in Toronto, which is not so har do accomplish but let's say that his one is very goodlooking.

There only one thing one thing I can't understand about Leif: how the hell can you sleep with that paint smell in your room? But I think that if one day if he should ever crash into my place he would ask himself: "how the hell can you sleep with that computer making so much noise?!" :))) ccheck out his works looking for Leif Harmsen surfing the internet.

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BTW: Leif doesn't have a fix phone, nor a mobile phone, nor an internet connection. he simply doesn't need it ;)

Donavan is a very funny funny boy I met at Woody's while he was partying with a friend for his 21st birthday. He had a paper on him with written "it's my birthday, buy me a shot! :)", funny withc's hat and had a long necklace with a shooter's glass looking like a dick from where he drunk his shooters from. I shot him a couple of pictures and then asked for his email address/phone just to let him have his own pictures :) but the way I couldn't resist from offering me as a birthday gift :))) while we where discretely kissing each other, one of woody's security's man came and very politely asked him to come for a second. A couple of seconds later Donavan was outside the bar, like if something was wrong. I joined him in another bar after dinner but he was so damnly drunk that his friends suggested me to call him the day after. By the way I did it but he gave me the wrong phone number ;) At least the email adress was the right one so I've been able to contact him and find him on facebook: it was his 18th anniversary, not the 21st ;) anyway he never answered, at least not before my take off back to Europe even if that day he want me to promise him I would call him. funny anyway to see while boys and girls in Canada can't drink alcohols or buy cigarettes before they get 19 years old. Happy birthday boy ;)
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DSC06544 Those are people that made me curious for a reason or another. I saw many different people, especially on the underground, some cute, some charming, some simple and wondered what their life was like. Perhpas someone of them will recognize himself in the picture and write me;)

Special guest: David. for those who don't know the whole story... years ago I was so bored of talking wit italian people that I started talking in foreign chatrooms just to get in touch with something new  and different ways of thinking. And between many people I spotted David who has always been very kind and willing to share DSC06402his thoughts especially because he's somehow laid to his italian origins (even if he doesn't know that much about what life is in Italy). So we sometimes chatted even if not that frequently and then we kind of lost contacts as life gets sometime busy. I saw him online again in 2005 and... surprise! He was in Rome! That's when we first met and I have such a good feel thinking about those three weeks spent together! I didn't know when or how, but before he left I promised him that one day I would have visited him in Toronto. Sometimes we say that time goes by so fast, some others it just looks like it stopped for years. This time when we met last time we didn't know it was; I was supopsed to leave sunday and David looks so hard to reach at the phone. Next year he will graduate, who knows if he will deserve a prize like a flight to Europe, eventually France... When he came last time I was living in rome and I told him I wanted to see where he lived and what his life looked life. Now it's up to him to see me in my new life in Montpellier ;)
That picture has been taken at "il vecchio Frak" an italian restaurant where David wanted to bring me while I didn't as I was thinking that I would probably would have been deceived by the food :) and instead it has been by far THE BEST MEAL I HAD IN TORONTO and probably one of my ten all. David was willing so much to pay for the dinner but as wanted the best for me (the service was great and the restaurant was very chic!) I didn't allow him to pay for the 100$ bill. Look&learn Andrus! :)

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DSC00060 DSC00065 Funny people I met once or twice: all those day and night drinkers ;) perhaps out paths will cross again somewhere in the world, anyway have fun in your life Maurice, Claude and Megane! And thank for sharing some fun with me.
And then, as I always say: "there is always a first time", for anything. Siamo esattamende affianco alli'Irlanda (4,40 GMT+1) quindi devo affrettarmi a chiudere. Il personaggio misterioso resterà quindi tale, almeno per ora. 

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Ore 4,50, sud di Cork.
Atterraggio previsto fra circa un'ora poi coincidenza per Montpellier. Ritorno ai volti degli ultimi due anni previsto per le 8,55; tempo sereno. Spreo il mio collega Francesco a cui ho lasciato la macchina riesca a passare all'eroporto, ho portato tanta di quella rorba che in tre settimane non ho avuto bisogno di fare neanche una lavatrice.

Montpellier, j'arrive, attend moi! Et demain: fete de la musique, yeaaaaaaaaaaaah! je veux aller a la plage aussi. faut que je commence a penser a quoi acheter, le frigidaire est vide et ma tete aussi.

Ore 5,00 sorvoliamo Plymouth; si prega di spegnere tutti i dispositivi elettronici in fase di atterraggio, riportare il sedile alla posizione eretta e richiudere il tavolino. Air France vi ringrazia per averla scelta e via augura un gradevole soggiorno o una buona continuazione se siete in attesa di una coincidenza.
See you soon!

June 07

From the outside of the world

Nearly one week since I landed here on the other side of the ocean and feeling like something between Carrie Bradshow  and no one. It's amazaing how life can be, or feel, so different even being under the same sky, same sun. Perhaps it's all about a certain state of mind and not about distance or culture.

Anyway I feel so damnly happy as I realized one of dreams by at the same time keeping a promise: to come and see David. It's not just about visiting a friend it's about confirming that despite everydays life seems to be so uncertain, flawly, there are still some things that still exist, go on, somewhere in our earth and our mind and that in a given time just come back.

When three years ago, while being in Rome, I promised David that one day or another I would have come visiting him, I never thought that it would have been in such a context. Living in France, having a job, coming alone with a free flight and feeling so different inside since when we met.

Anyway, let's talk about Toronto, about why I feel like everything's so different.

Contrasts: the underground structureis made by three different lines. at each station you have to put your paper ticket in a box, like the ones for making offers. no printing, no checking. a very cheap system, nothing electronic. after getting in you can get a transfert which gives you the right to take a bus when out of the underground. Very old buildings, perhaps not so old but anyway not taken care of: dirty glasses, old wood, old painting, seems like no one cares. Even shops looks much more like storages than shops.

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Powerful, big cars, at the States-way. you can see BMW X5 parked in front of the previously mentioned houses. People generally don't care about clothing: seems like using clothes is just something functional and noth necessarily a way of well being/appear.

Downtown, everything looks simply bigger but not necessarily richer:

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with some exceptions by the way:

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Solitude: i saw only once or twice groups made of more than two persons walking down the road. Probably people just meet somewhere and are not used to hang out together and walk, but probably that's due to the weather that doesn't allow to live outdoor except 2-3 months par year.

Toronto is a true multi-ethinc city, I'm sitting in a small park on the Ontario lake and I can see black, white, asian people and in a very similar percentage.

People are very friendly and open minded (at least 'til now as didn't know many), I'd say also very relaxed and quiet.

Lots of things to write but don't feel up to right now. Gotta talk about my new friends, gay life, money, sitghtseeing...

Many many pictures to come, some are already on my flickr space, gotta geolocalize them yet anyway.

see you soon ;)

but before leaving, let me introduce you little David:

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Isn't he cute?

March 23

quanto son precisi i francesi...

ormai ci sono talmente abituato da non farci caso...
 
scrivo un msg in chat e arriva la risposta:
 
"xxxxx a bien reçu ton message. Il(elle) n'a pas souhaité te répondre maintenant, sans doute a-t-il(elle) d'autres conversations en cours... Bons chats !"
 
qualsiasi frase è scritta tanto al maschile quanto al femminile...
 
March 13

Son vivo

nche se latito. tantissimo lavoro, tutto il fatturato di prodotti enterprise (server, storage, networking, servizi e software annessi) del nuovo canale indiretto Dell per l'Italia passa da me...
 
vita privata poco ma tranquilla e di qualità. Avrei tante cose da raccontarvi... se solo sapessi chi foste voi che leggete visto che ho un po' tagliato i ponti.
 
baci a tutti e a tutte.
Alessandro
 
dimenticavo.
 
Ascolto "quello che le donne non dicono" di Fiorella Mannoia e mi manca l'arte, il sentimentalismo, la profondità dell'Italia anche se penso che io stia meglio così. In fondo sono sempre stato un nostalgico melanconico.
 
Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"
February 26

Il suo amico

Visto Sanremo con commenti in diretta di Andreina. A parte il trash dilagante rimango sgomento non essendomi ovviamente informato sull'argomento:
 
La Tatangelo, svestita e formosa come la vuole il teleschermo (ma perché, era tanto bellina e graziosa al primo sanremo!) e con almeno un chilo di trucco , presenta una canzone che parla di omosessualità:
 
Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina
Con il viso stanco e ancora di po’
Di trucco
lascia
I sogni chiusi dentro ad un cuscino
Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi
Per guardare chi non c’è
Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me
Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s’incammina per la strada
Fa un accenno e ti saluta col sorriso
Nel suo sguardo attento e un poco malizioso
Per avvicinarsi trova mille scuse
Il mio amico avvolto dentro l’amarezza
Mi fa tanta tenerezza

Anche quando nasce l’alba più sicura
Poi di notte gli regala la paura
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
Se il cuore batte forte
Dà la vita a quella morte che vive dentro te…
Il mio amico cerca un nuovo fidanzato
Perché l’altro già da un pezzo l’ha tradito
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto
E si lascia accarezzare come un gatto
Il mio amico mi confida le sue cose
Anche quelle che non sa
Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso
Spera sempre in quell’amore che non ha
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Nel cammino dell’amore
Scende sempre quel dolore dentro te
C’è chi ti guarda con disprezzo
Perché ha il cuore di un pupazzo dentro
Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio
Dimmi che male c’è
Se ami un uomo come te
Se il cuore batte forte
Dà vita a quella morte che vive dentro te…
 
Contento che si parli del tema a Sanremo ma che palle! Io non mi trucco con Andreina e non faccio le fusa nel suo letto per farmi accarezzare come un gatto. E non mi ritrovo nella sua immagine di gay donna, depresso e represso. Forse è per questo che non sono amico suo? :)
 
Ma che brava! Siii così carina e gentile e premurosa... e pure religiosa! dice che ha la foto di padre pio in tasca prima di andare in scena e siamo figli dello stesso dio... mi sa che è meglio che ti copri un po' figliola e pensi a cosa ne pensa dio della tua strumentalizzazione.
 
"ma l'importante è che sia arrivato il messaggio ed un'emozione" dice finita la canzone.
 
Peccato che nessuno parli della canzone di Velria Vaglio dedicata a una donna. Forse perché non se la fa con Gigi d'Alessio?
 
Vive la France!
February 25

Ho ancora della sabbia nelle scarpe

ci sono tante persone intorno a me. La maggior parte di loro ci tengono davvero a me, non sono conoscenze o amicizie di circostanza. Mi tengo talmente occupato che da mesi non ho il tempo di fermarmi a riflettere; su di me e sulle persone che ho intorno.
 
Il lavoro va bene, come previsto ho un discreto successo. Potrei cenare quasi tutte le sere fuori raccogliendo inviti a cena. Ho amici a cui poter raccontare ciò che voglio senza subire preconcetti o giudizi. Ho poco tempo, sicuro; poco tempo per dedicarmi a me e agli altri.
 
Sono molto tranquillo e spesso di buon umore, ma non ho ancora finito di fare i conti con il passato.
 
O forse il passato non ha ancora finito di fare i conti con me ed ho paura di trovarmelo un giorno dietro l'angolo; ed io continuo a cercarlo perché non vedo l'ora di togliermelo di torno.
 
Mi sono trasformato. Ho imparato a stare bene con me stesso; non sto male se sono solo. Ci sono solo due tazze a casa mia, per un motivo preciso: ci sono due posti letto e quindi massimo due persone a colazione. E da che sono qui non le ho mai usate contemporaneamente.
 
Two weeks away it feels like the world should've changed
But I'm home now
And things still look the same
I think I'll leave it to tomorrow till unpack
Try to forget for one more night
That I'm back in my flat on the road
Where the cars never stop going through the night
To real life where I can't watch sunset
I don't have time
I don't have time
 
I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you
I shake it all, forget you
Why, why would I want to
I know we said goodbye
Anything else would've been confused but
 
I wanna see you again
 
Tomorrow's back to work down to sanitation
should've run back ?? before I left here
Try to Mama show her that I was happy here
Before I knew that I could get on the plane and fly away
From the road where the cars never stop going through the night
To real life where I can't watch sunset
And take my time
Take up our time
 
I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you
I shake it all, forget you
Why, why would I want to
I know we said goodbye
Anything else would've been confused but
I wanna see you again
Two weeks away, all it takes
to change in time around by falling
I walked away and never said that I wanted to see you
again
 
I've still got sand in my shoes
And I can't shake the thought of you
I shake it all, forget you
Why, why would I want to
I know we said goodbye
Anything else would've been confused but
I wanna see you again
 
I wanna see you again
I wanna see you again
 
I wanna see you again
I wanna see you again
February 03

Ostello Parucca riprende vita: mi han fatto la festa...

Dopo un anno e mezzo di abbandoino (seguito a qualcunaltro di attività) ostello parucca cambia nome e riapre i battenti. La direzione deve ancora deliberare sul nuovo nome ma le attività han ripreso a pieni ritmi:
 
Capamo la frutta secca
 
sin dalle prime luci dell'alba il personale delle cucine infatti si è prodigato nei preparativi della serata inaugurale... con gran fatica e sfinimento...
 
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Purtroppo però sono trapelate alcune indiscrezioni sul menu (soprattutto sulla carta delle bevande) che han fatto presto il giro della rete facendo si che il locale venisse preso d'assalto con gravi conseguenze i cui danni sono ancora da quantificare...
 
Eric ha rotto la sedia
 
Fortunatamente gli avventori arrivati con il proposito di passare una bella serata sono riusciti comunque a ritagliarsi i loro spazi nonostante l'animazione fosse delle più riuscite e coinvolgenti come dimostrano alcune istantanee...
 
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Purtroppo la bontà dei cibi e delle bevande (vino, sangria e gran finale con bottiglia di champagne d'importazione) ha suscitato l'ingordigia degli avventori con conseguenze tragicomiche. Qualche immagine varrà più di mille parole...
 
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A breve apriranno le prenotazioni per la stagione primavera estate e sono in corso i lavori per aprire un secondo ostello in terra straniera.
 
All'ultimo minuto uno degli ospiti della serata si è visto nell'impossibilità di recarsi al party inaugurale, facendo però pervenire una poesia dedicata al fondatore dell'ostello:
 
ti
spezzo
la fibra
che stringe l'animo
 
non ti darò il
profumo della rosa
né il succo delle sue dolenti spine
 
sei candido come l'aurora
sei gracile come la malattia
sei bello come un amore perduto
sei spietato come un marchio a fuoco
 
quant'è bello il mattino
sui tetti, un velo di rugiada
 
Pare che la poesia sia stata scritta in occasione della sua prima visita all'ostella e rivelata, nonché pubblicata, solo in questi giorni.
January 20

Zen, soyons Zen

Il faut rester Zen come canta Zazie, nota pop-star francese. Sono sul treno che mi riporta da Parigi a Montpellier. Cose che mi hanno colpito: Coppia di lesbiche in stazione che mano nella mano salutavano qualcuno che partiva. Coppia gay che si baciano in metro quando uno scenda. Una fila di almeno 50 metri iper composta senza transenne davanti ad un locale notturno pare molto in voga nelle notti-bene parigine. L’ingresso con consumazione in discoteca a 20€ oppure in alternativa la bottiglia a 180€ per max 4 persone. Bella è bella, ma cara è carissima! Tempo grigio oggi, mi dicono a Montpellier ieri abbia fatto 20 gradi. Non so granché cosa sia venuto a fare a Parigi, mi andava un pochino di mettere il naso fuori da Montpellier ma la gitarella è costata cara… tirando le somme:

· 115 euro andata ritorno prima classe al prezzo della seconda

· Ritiro 40 euro: pago entrata per me e Cedric in discoteca (10 euro a testa) ed un paio di consumazioni addizionali

· 15 euro: biglietti metro

· Sabato sera:37,50 di cena giapponese a domicilio. Il ragazzo delle consegne non aveva i 2,50 di resto… 40 euro; birretta a montparnasse, 5 euro. Birra al pub: 7 euro. Ingresso al mix con consumazione: 20 euro

· Biglietto di ritorno perché mi si è inceppato il ticket nel tornello della metro ed ho dovuto perdere 20 minuti perché pensavano avessi usato un biglietto “non originale”: 98 euro…

E fortuna che mi ha ospitato Cedric… la vache! Bon niente racconti racconti sulla permanenza, niente di speciale; peccato solo non esser riuscito ad incontrare un paio di conoscenze di chat che avrei voluto conoscere di persona. Prossimo weekend: destinazione Roma. Tragitto in auto Montpellier->Roma, ritorno Roma->Girona in aereo, Girona->Montpellier in auto.

Parigi è grande, buia in cielo, luminosa in terra. Omogeneamente brulicante, nel centro e nelle periferie che non sono affatto diverse dal centro. Eterogenea, molto eterogenea. Per origini etniche, per orientamento sessuale, ricchezza, tendenza; e comunque la diversità è meno malvista che non da noi, forse per questo è più esposta e quindi più visibile.

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Sono  stato in una discoteca iper giovane (a Parigi non ci si muove in auto e dove dovevamo andare c’era troppa fila così abbiamo dovuto ripiegare su un altro locale in zona). Soffitti altissimi, spazi molto ampi, architettura iper moderna con molto vetro, pochissime curve, molte linee verticali ed orizzontali, bancone del bar su cui passano per tutta la lunghezza scritte a led che scorrono sotto i bicchieri, la consolle e la parete retrostante al DJ composta da piastrelle luminose che compongono immagini e scritte e alte colonne tappezzate da dodici schermi disposti in file da tre su ogni lati che proiettano immagini non poco psichedeliche. E sotto orde di ragazzini più o meno pompati e sudati, tektonik-addicted. Insomma, dopo una mezz’ora me ne sono andato ;)

Ingresso con perquisizione dopo aver pagato. Anche in Francia dal 2008 è vietato fumare nei locali se non, laddove presenti, dentro appositi acquari solitamente molto più claustrofobici dei corrispettivi italiani.

Se il pendolino andasse alla stessa velocità del TGV su cui sto, Roma-Milano richiederebbe solo due ore di percorrenza. Se i francesi avessero un terzo della capacità degli italiani di sbrogliarsela in situazioni impreviste, la società francese viaggerebbe ad una velocità tripla di quella italiana ;)

December 31

finalmente!

è da quasi una settimana che "galero" (galarer è un verbo francese che significa... beh, non c'è proprio una traduzione letteraria.. spaccarsi il capo per qualcosa) perché è da 18 mesi che son qui e vado avanti a ricariche telefoniche (quando ho preso la prima sim francese non sapevo quanto sarei rimasto).
Partita la ricerca per il piano tariffario più convenevole... vedo che al momento sono molto in voga delle promozioni "messenger gratuito sul tuo cellulare!" così sottoscrivo un paino tariffario con SFR da 35€ al mese con 2h di chiamate al mese, 2 ore di videochiamate al mese, sms illimitati e messenger illimitato. per 9 euro in più al mese prendo un fichissimo LG KS-20, resto sbalordito dai progressi della tecnologia io che la tecnologia me la mangio a colazione... un freschetto piccino con un mega touch-screen, gran desing, ed addirittura il wi-fi in un coso così piccolo!
cerco il messenger e.... toh non c'è! cerca e ricerca su google, scopro che il famoso accesso illimitato a messenger si ottiene per mezzo di un applet java che ha alcune fantastiche sole: se il telefono non è attivo con l'applet in primo piano, può scriverti anche il papa ma tu non lo saprai mai finché farai il refresh con l'applicazione in primo piano. ovviamente dall'applet java non vedi neanche le foto dei tuoi contatti.
Informandomi meglio leggo nelle condizioni contrattuali che l'accesso al messenger è gratuito appunto tramite l'applet java che si interfaccia in WAP (ragione per cui probabilmente hanno rimosso il windows mobile messenger di windows mobile 6).
Leggendo su un po' di forum apprendo che c'è un operatore alternativo, tale ten, che dia il WINDOWS LIVE MESSENGER gratuito... così sapendo di poter esercitare il diritto di recesso verso SFR (qui per queste cose non battono il minimo ciglio), vado in uno dei pochissimi punti Ten e sottoscrivo il piano Ten... 2 ore di chiamate al mese a qualsiasi ora, + 2 ore la sera e il weekend, più web e messenger illimitati. Prendo l'opzione per 20 sms al mese a 1 euro (0,05€ per sms). Devo scegliere un telefono poiché è a costo 0... chiedo cosa c'è di subito disponibile e prendo un cosetto della sony ericsson.
Anche sul sony ericsson si accede tramite applet java, ma ok , non è un PDA con windows mobile. Nel frattempo resto un po' stupito dal telefonino. piccolo, leggero quanto basta ma massiccio... e toh! dentro c'è un meory stick da 512MB che posso usare con la mia macchina fotografica! scambio le sim e mi accorgo che a differenza dell'LG questo telefono non è sim locked.
Dopo una serie di peripezie che non vi sto a raccontare, anche se il contratto Ten non prevede anch'esso l'accesso con windows live messenger, riesco a farlo funzionare sul mio Palm Treo 750v, tranquillo del fatto che a meno che non si sottoscrive il piano tariffario PRO, tutto il traffico non incluso nel contratto non è autorizzato ;)
domani vado a restituire, anche se mi dispiace perché è veraente fichissimo, l'lg con relativa SIM a SFR... per sapere come vanno le cose... mi trovate su Messenger ovunque io sia :-))) (ma non quando vi pare dato che anche io ho la mia privacy :-)))
 
ciao ciao a tutti/e!
December 27

Me ne sono andato per lavoro ma questo potrebbe essere uno dei tanti altri buoni motivi...

Sostituisco e tolgo il nome laddove presente. io in nero, lui in rosso... Aspetto commenti possibilmente consolatori :)

Non fornire mai la password o il numero della carta di credito in un messaggio istantaneo.

 

finito di delirare?

Io ? MAI ! Buon COMING OUT !

non ha granché senso che tu sriva cose se le altre persone non capiscono

http://nl.youtube.com/watch?v=qGwludVZ4jo

ma dai !'=? clicca e balla... certo che gli altri capiscono, a limite... non hanno voglia di capire...

cosa dovrie capire leggendo buon coming out?

Che devi fare il Coming Out per essere felice ! Soprattutto Natale è un buon perioro per farlo!

mah, ognuno ha i suoi tempi e i suoi modi comunque ti ringrazio del pensiero ma per me il problema non si pone... non ho bisogno di fare coming out perché non ho bisogno di nascondermi, sanno tutti di me non a caso me ne son venuto a vivere in Francia!

Cioè vivi in un paese dove Altri hanno combattutto per i TUOI diritti... mentre da casa TUA sei FUGGITO... No non sei affatto un bell'esempio!

mi spiace ma ti sb agli doppiamente: 1) perché non sono fuggito (la mia famiglia lo sa da almeno una dozzina d'anni e qui ci son venuto da 18 mesi) 2) perché ti stai prendendo, per non so quale motivo, la briga di accusare prima ancora di sapere...

Si Sono la S.Giovanna D'Arco delle femminelle... si sa ! Ma non ti ho mai visto in associazione... www.arcigaynapoli.org

M. sono di Roma e penso che le associazioni non siano la soluzione di tutti i mali del mondo... Penso che valga molto di più che i miei vicini di casa sappiano che sono gay dopo avermi visto crescere e si facciano un'idea più normale di cosa sia un gay piuttosto che associarmi a dei circoli/associazioni che non fanno altro che scornarsi gli uni con gli altri per guadagnare visibilità, avere

maggiori sponsorizzazione e fare sempre più feste/introiti. e nessuno si salva da questa punto di vista, da arcigay al mario mieli passando per il cassero e quello che vuoi

magari i tuoi vicini di casa si chiamavano Prodi o Mastella? NO non hai fatto un grande effetto... allora forse le associazioni servono !

vuoi parlare e confrontarti o vuoi darmi addosso?

con tutto il bene che ti voglio... coeme faccio a darti addosso o a parlarti? a limite SCRIVO E LEGGO non penso di poter fare altro... magari dal vivo di venivo addosso, ma in un altro senso...

ahahhaah bene, allora riformulo la frase: ti interessa avere un confronto costruttivo ed uno scambbio di idee o ti interessa solamente esternarmi se non addirittura impormi le tue bellissimo M.?

Importi le tue sarebbe inutile !

vorrei una risposta, me lo fai questo regalo di Natale?

più regalo di Natale della canzone di Natale e delle mie mail?

prontooo?

CI SEI?^?

si

O CI FAI?

mi era rimasta la finestra "scrollata" sopra scusa

sisi più regalo di Natale della canzone, almeno è qualcosa di più personale, di più tuo

stai tropppo lontano...

ti chiedevo solo una risposta...

senza punto interrogativo?

ti chiedevo, e ti chiedo, una risposta, alla domanda che ti ho posto sopra pochi minuti fa. è un'affermazione questa, non è una domanda, il punto interrogativo non ci va

si ma la domanda manca avevo pure chiuso la finestra

buon Natale a chi?! scrive:

ahahhaah bene, allora riformulo la frase: ti interessa avere un confronto costruttivo ed uno scambbio di idee o ti interessa solamente esternarmi se non addirittura impormi le tue bellissimo M.?

Se aviti in Francia... e se non sei disposto a fare nulla per l'Italia... non vedo cosa...ù

continui a mettere dei se e dei ma che non conosci... io ti ho fatto una semplice domanda alla quale vorrei una risposta, magari altrettanto semplice.

Rispondi ai SE

quindi discrimini le mie idee? abitare in Francia non mi impedisce per nulal di avere una vita politica ed associativa in Italia. e poi mi offende alquanto il fatto che pensi che io non sia disposto a far niente per l'Italia, lo trovo molto presuntuoso. Sai, forse sto facendo molto di più io da qua che molti italiani da là

CIO E???

scusa M., non andrò oltre se non risponderai alla mia domanda. prima di dedicarti il mio tempo vorrei sapere che sarà tempo costruttivo e non distruttivo.

descrivimi cosa fai dalla Francia Please e poi ti curo le paranoie orrende che offuscano i tuoi pensieri

ad esempio lottare contro i pregiudizi delle persone (italiane e abitanti in Italia) che pensano che la loro idea sia sempre quella giusta senza sentire il bisogno di mettersi in discussione e confrontarsi; insegnare loro ad essere più costruttive (non mi piace che tu dica "curare le paranoie orrende", continua a dare questa idea di un te altezzoso che deve a tutti i costi essere migliore)

Si ma ancora non capisco i metodi...

perché non mi conosci e non mi dai tempo e modo di spiegarteli. e di sicuro non sto qui per giudicarti, per cui rivengo al punto: se vuoi confrontarti senza starmi a giudicare o lanciare frecciatine ha senso, altrimenti che vuoi che ti dica, "continua pure a farti il sangue amaro che tanto non otterrai niente"? beh, non te lo dirò

invece di lamentarti prendi il tuo tempo per spiegarmi no? io sto qua e leggo con calma...

"invece di lamentarti"... no M., così non ci siamo. Ho ancora qualche biriciolo di rispetto che mi porta a non farmi usare e maltrattare dalle persone. se io cerco il confronto e non ti mando frecciatine è perché penso che io abbia qualcosa da imparare da chi chiunque. Ma se il prezzo che devo pagare è sminuire la mia dignità, o peggio farti fesso e far finta di niente, non lo trovo proficuo.

paranoia paranoia, cosa fare per sapere cosa fai per i gay,,, a parte farti venire crisi isteriche in pubblico?

December 06

Vite votate

vedevo sulla rai una trasmissione che parlavadi artisti, artigiana della forma, del colore, della multimedialità, buona parte dei quali passati o presenti per l'accademia di belle arti di Roma dove qualche anno fa ho insegnato ed ho avuto di conoscere molto persone. ho proseguito vedendo un altro programma, dossier-qualcosa, con tante ministorie, di quelle che oserei definire vite votate: vite votate alla cura di una malattia (Umberto I di Roma, cura dei tumori infantili, tasso di guarigione da 11% passato ad oltre il 70% nell'arcon di pochi anni), vite votate alla giustizia (Vito Schifani), vite votate all'arte (nel frattempo googlavo vedendo ramazzotti 19enne cantare a san remo terra promessa, Raffaella Carrà in scena con topo Gigio) e poi bum, eccola, uno dei personaggi per cui sempre ho straveduto: Monica Vitta; una vita votata alla recitazione. e Ricordo lo spot del caffé con un giovanissimo Pieracioni e mille altre scene. Mi metto a letto e vado a dormire dopo esser rimasto di stucco leggendo su wikipedia: "Negli ultimi anni ha praticamente annullato ogni apparizione pubblica, da quando è stata colpita dal morbo di Alzheimer".
November 13

trop bien!

merci.
November 09

Cadono le foglie

e ne cadono tante.
 
Stasera sono uscito col mio amico Mariano, abbiamo incontrato Mirella ed Antonio. serata tranquilla e piacevole. C'è vento, tanto vento. è il secondo autunno che sono qui, molto diverso dal precedente. ho chiamato a casa di nonna e c'erano tutti, mio fratello, mamma e papà. Sono tranquillo ed in pace con me stesso anche se a volte capitano dei momenti strani. sono molto preso dal lavoro, vorrei avere più tempo per me e per le persone che mi sono vicine.
 
Curiosamente sto vivendo in maniera un po' più profonda, sto imparando a conoscere persone che finora avevo conosciuto superficialmente.
 
è bello sentirsi pieni di vita.
 
fra poco tappeti di foglie, ricomincerò a vedere il palazzo di fronte al di là degli alberi.
November 05

marò che viaggio

partenza ore 14 da Roma post barbiere/parrucchiere/coiffeur chimatelocomevepare. Fila, tanta fila, eterna fila. Mentre sono in fila mi chiamano Federico ed Anna da Girona. una volta atterrati si sono resi conto di aver lasciato le chiavi della macchina (che contiene quelle di casa) in Italia. Reisco ad arrivare a firenze dopo oltre 6 ore. verso le 22 ad arrivare a parma per recuperare la chiave (250km di deviazione tanto perché stavo in anticipo. tanta tanta musica. Poco stress se non quello fisico. Per tutto il viaggio sono stato tentato dal fare una telefonata ma un po' ho resistito, un po' ho avuto paura, comunque non l'ho fatta.
Due pause cappuccino più cornetto (partito senza pranzo e un po' di caffe ci voleva sennò chi arrivava) più una abortita perché il parcheggio dell'autogrill era talmente incartato che c'ho messo solo un quarto d'ora ad entrare ed uscire...
Incontro divertente tra confine italiano e Cannes: mi fermo a fare benzina e noto un tipino niente male con targa 06 (Nizza e dintorni) che fa benzina affianco a me (erano le 2,45), ripartiamo praticamente insieme e ci facciamo un pezzo di strada a sorpassa-e-aspetta. quando esce a Cannes gli faccio una lampeggiata di asaluto e lui fa per mettere le quattro frecce e fermarsi... ma proprio non potevo, erano le 3 e oggi lavoro!!! :-(((
 
Mi sono ricordato: id coumenti delle cartelle pazze, il limoncello. mi sono dimenticato: di buttare l'immondizia prima di partire (me ne sono accorto appena apaerta la porta di casa), di prendere la caffettiera (ma di proposito eprché son scappato via a razzo e non avevo tempo per svuotarla), di portare il latte giù da nonna, di vedere un po' di persone.
 
Tazza di latte (e caffé) e una 10na di tarallucci tanto per sopperire al salto integrale dei pasti. dubbio atavico: sono le 6, provo a dormire un'oretta/due col rischio di non svegliarmi neanche con le cannonate o tiro dritto con la garanzia di stare del tutto rincoglionito domani?
 
opto per il paio d'ore.
October 30

legami, enervé

film d'aujourd'hui: the aviator
Leonardo Di Caprio
Tom Hanks
Christopher Walken
Martin Sheen
 
martellerei la tastiera per scrivere quello che ho dentro. Nel frattempo ascolto Jean-Luis Aubert
 
1. Ideal Standard
2. Parle moi
3. Ailleurs
4. Glissons
5. Point final
6. On vit l'amour
ecc. ecc.
 
J'suis desolée Fred, j'suis trop enervé pour me prendre soin des autres et pour permettre aux autres de se prendre soin de moi.
 
è tornato da me, con quel suo sorrisone. Come un sentimento che non muore mai, come se niente fosse successo, come se il tempo non fosse passato. Ad abbracciarmi e baciarmi con quelle tenerezza e quella passione tipica solo di chi si ama. E mi è sembrato di esplodere di felicità. Non so perché sia tornato, non ha alcunissima importanza. Quegli occhi traspraenti di giustizia, quel fare così sicuro da far sembrare di ostentare sicurezza per nascondere l'insicurezza. La mi felicità di poter tornare a vivere quei semplici momenti di ogni giorno.
 
E poi la delusione; il risveglio, era solo un sogno. Ero solo e dovevo, come ogni giorno, andare a lavoro e tornare senza che nessuno mi aspettasse, senza che questo significasse qualcosa per qualcuno.
 
E la rabbia di domenica quando l'ho sentito chiamarmi dal cortile mentre facevo le pulizie.
 
Che nervi, che cazzo! non è possibile che ogni volta che le mie difese si abbassano, vuoi perché mi sento un po' solo, vuoi perché nonna sta male, lui ritorni a farsi vivo nei miei pensieri.
 
due birre e due rhum e coca senza cena e niente, sempre sobrio.
 
Glissons, glissons sur la vie
Glissons, glissons sur le monde
Glissons, glissons-nous dans la nuit
Glissons
Glissons, glissons-nous dans l'oubli
Glissons, glissons-nous dans les plis
Mon amour, mon ami
Les doigts enchevêtrés
Glissons-nous dans le lit
Dans le nu de la vie
Tu vois ce soir la nuit est calme
Je t'en prie rejoins-moi
Je t'en prie rejoins-moi
Tu vois ce soir la ville est calme
Je t'en prie rejoins-moi
Rejoins-moi je t'en prie
Glissons sur nos lacs gelés
Glissons au pied des grands glaciers
Glissons sur les vagues immobiles
Qui sommes-nous pour nous croire
Plus vivant qu'inutiles
Mon amour, mon silence
Les doigts enchevêtrés
Glissons-nous dans le lit
Dans le nu de la vie
Tu vois ce soir la nuit est calme
Je t'en prie rejoins-moi
Je t'en prie rejoins-moi
Tu vois ce soir la ville est calme
Je t'en prie rejoins-moi
Rejoins-moi je t'en prie
Glissons
je t'en prie rejoins-moi
je t'en prie rejoins-moi
Glissons
 
scivolo, non so dove, non so in cosa. Je glisse. Ou es tu?
October 15

Ed oggi...

L'amore non basta mai (Masjavlar). Film nordico, che cultura così lontana. Veramente rocambolesco.
 
Vorrei un abbraccio. Di mamma, di papà, di nonna, di mio fratello, di Angelo, di Andreina.
 
Stasera vorrei dormire sul divano dei miei, guardando quel lampadario con le gocce di vetro che conosco da trent'anni. La credenza, coi 13 volumi dell'enciclopedia verde e le foto di famiglia.
 
E' bello sapere che anche se lontano, c'è un posto che non cambia mai. L'altra sera papà mi ha chiamato e mi ha detto che mi vuole bene. Lo sapevo, ma è bello sentirselo dire. Anche io ti voglio bene papà.
 

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Alessandro Tiberti Bertin

Occupation
Interests
Ciao! SONO Alessandro di Roma (ma vivo in Francia da giugno 06), classe '77, mi occupo di informatica, vivo da solo, mi piace lamusica, l'informatica, chattare, far tardi la notte, e... beh, nun ve posso mica di' tutto qua no?! ;)
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